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Eventi, concerti, spettacoli e manifestazioni a Taormina
6 Aprile 2012
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Taormina

Pasqua a Taormina, processione del Venerdi Santo
Anche a
Taormina una Santa Pasqua all’insegna della fede e delle sacre tradizioni. Si è,
in tal senso, confermato un appuntamento molto sentito la processione del
Venerdì Santo. Folla di fedeli e tanti turisti al seguito delle barette
transitate in Corso Umberto. La processione si svolge in un’atmosfera di grande
partecipazione e profonda spiritualità collettiva. A dare vita alla processione
sono, come sempre, le circa seicento “consorelle” che fanno parte della storica
congregazione locale del Varò di Maria
9
Aprile 2012
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Forza D'Agrò
(ME)

Festa dell' Alloro
Il
Lunedì di Pasqua a Forza D'Agrò (Me). La Tradizionale "Festa
dell'Alloro" e la "Processione dei Sacri Oli".
I Forzesi, per lo più i giovani, si
riuniscono in gruppi, ciascuno dei quali realizza degli stendardi
d’alloro con foglie disposte su un telaio di canna o di legno, in
onore della SS. Trinità. Dopo la premiazione delle
"opere" migliori, tutti gli stendardi d’alloro, la confraternita e
tutta la moltitudine dei Forzesi e dei turisti, provvisti del
tradizionale ramoscello di foglie d’alloro, accompagnati dalla banda
musicale, si partono dalla Chiesa della Triade
percorrendo in corteo la lunga Via SS. Annunziata. Giunti nella
piccola Piazza Sant’Antonio, proprio alla fine del paese (come a voler
ricreare un legame con la chiesa di San Michele al Casale o
addirittura col Tempio dei monaci basiliani), da parte dell’Arciprete
forzese avviene la benedizione dell’alloro, che ognuno tiene bene in
alto, e del Sacro Olio. Il "Lunedì dell’Angelo", i
confrati, in segno di ospitalità, distribuiscono le "cuddure", tipici
dolci siciliani preparati nel periodo pasquale, a tutti i fedeli
presenti, sia paesani sia forestieri, come Abramo nel deserto fece con
i tre angeli che vennero a fargli visita.
25
Aprile 2012
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Vizzini (Ct)

Sagra della ricotta e del formaggio a Vizzini
Tradizionale Sagra
della Ricotta e del formaggio a Vizzini (Ct). Folklore, gastronomia e
spettacoli. Protagonisti dell'evento saranno, come sempre, ricotta e
formaggi. In mattinata l'inizio della mescita in Piazza
Marconi e l'apertura degli stands dedicati ai prodotti caseari. A seguire,
per tutta la giornata, sfilate lungo le vie cittadine: carretti siciliani,
musici e sbandieratori e gruppi folkloristici. Gli appuntamenti teatrali
saranno doverosamente legati a Giovanni Verga, con le
rappresentazioni. Ricco anche il cartellone degli appuntamenti
culturali, chiese e musei cittadini saranno aperti e visitabili, con orario
continuato, per tutta la giornata.
11 Maggio 2012
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Limina (ME)

Festa di San
Filippo d'Agira a Limina
Festa in onore di San Filippo d'Agira,
11 Maggio Limina (Me). La festa, non ha origini antichissime, tuttavia
il suo significato potrebbe risalire a diversi secoli orsono. Per
alcuni simboleggerebbe il furto legendario del santo da parte dei
liminesi a danno dei casalvetini, abitanti di
Casalvecchio Siculo paesino situato nella parte opposta della vallata.
Allora vi era la consuetudine che qualora un santo venisse "rubato" o,
meglio, "rapito", diventava proprietà dei "ladri" o, meglio, dei
"rapitori", una volta all'interno della chiesa del paese di questi.
Per altri, invece la festa ha un significato meno legendario, si pensa
che secoli orsono Passo Murazzo ospitasse una comunità cristiana e che
San Filippo vi sia passato, prima di giungere nel paese di Limina.
LA FESTA
La mattina del giorno 11 maggio la statua del santo, che pesa circa
700 Kg, viene portata a spalle, a passo sostenuto e senza soste,
sino in località Murazzo, distante dal paese circa 6 Km, dove
si svolge un piccolo mercato che con le sue bancarelle multicolori
rende ancor più festosa la vallata. Oggi, purtroppo, i campi non sono
più sostentamento per la maggior parte delle famiglie, come allora,
dunque questa usanza si è persa. Dell'antico mercatorRimangono solo le
bancarelle di dolciumi, vestiti, giochi per bambini. Una volta giunto
sul piazzale antistante il piccolo Santuario, i "portatori"
corrono in posizione opposta rispetto alla statua, facendo quindi
compiere alla stessa dei movimenti rotatori, in senso orario e in
senso antiorario. Alcuni vedono in questa sorta di "balletto",
un legame col Sufismo, corrente filosofico - esoterica
dell'islam, altri vedono simbolicamente la benedizione del santo ai
suoi fedeli, altri ancora vedono ciò come un atto simbolico di
esorcismo. I "Giri" in senso orario
richiamerebbero gli angeli, quelli in senso antiorario caccerebbero i
demoni all'inferno. Finiti i giri, il santo viene introdotto nel
santuario e si da l'avvio a numerose messe. Nel pomeriggiola statua
viene ricondotta a Limina, da decenni la salita si percorre
un pò a spalle e con l'ausilio di un carrello spinto a braccia. Giunti
in paese il santo viene ripreso a spalla e a passo veloce percorre
alcune vie, non prima di aver fatto però il famosissimo “a ddutta”
(la lotta) che evocava la liberazione dell’isola dai demoni. Questo è
un'altro "ballo" e simboleggia la lotta che in vita il santo sostenne
contro i demoni. Il santo, a suon di musica, viene fatto procedere di
corsa avanti e indietro, senza girare la "Vara" (baldacchino
- portantina) di modo che il santo quando va indietro procede "di
spalle".
Giorno 12 maggio si svolge la processione per le vie
del paese in ricordo del giorno della sua morte. Oggigiorno la festa è
religiosissima, seppur non a carattere penitenziale. Tuttavia non è
sempre stata così. Un tempo la processione era di mattina, nel
pomeriggio, invece, aveva luogo una tradizione "stroncata", chiamata
in lingua siciliana, nella parlata locale, a ddutta (lotta),
anche se più che una lotta era una contesa, che vedeva protagonoste due
fazioni, i “Mastri”, artigiani, sarti, ma anche
muratori e i "picurara" pecorai, ma vi facevano
parte anche altri allevatori di bestiame, contadini e operai. Il
santo, posto in una vara più piccola e leggera, veniva conteso da una
parte e dall'altra come una sorta di tiro alla fune. In questo
disordine, dove parecchi venivano feriti, non si poteva non prevedere
il disappunto della Chiesa e delle Forze dell'Ordine, i quali appunto
dopo vari tentativi ebbero la meglio su questa secolare tradizione.
13 Giugno 2012
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Taormina

Processione di
S.Antonio
La Comunità delle Suore è lieta di
presentare a tutti i fedeli il programma per la festa solenne del
grande Dottore della Chiesa e Taumaturgo. Uno dei più devoti di
S.Antonio fu Sant’Annibale M. Di Francia, che ha messo tutte le sue
Opere sotto la Sua protezione.
25 Giugno 2012
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Novara di Sicilia (ME)

Festa del pane a Novara di
Sicilia
A cinque chilometri circa da Novara di Sicilia,
in un'ampia vallata aperta a finestra sul mar Tirreno, sorge il piccolo
centro di S. Marco; per le sue poche case sparse dal volto
moderno sembrerebbe un luogo senza storia, ma, anche se non vi sono notizie
certe sulle origini di questo villaggio, alcune case sorgevano, certamente,
già ai tempi degli ultimi imperatori romani.
25 Giugno La Festa del Pane è
un'iniziativa che nasce per rivalutare l’antica devozione di S. Pasquale,
titolare insieme a S. Marco della nostra Chiesa. S.
Pasquale è stato un umile frate francescano, povero e non istruito,
ma che con l’amore verso l’Eucarestia ha manifestato un`alta sapienza che
stupiva dotti e quanti si credevano di conoscere ogni cosa, che andavano da
Lui colpiti dalle sue parole.
San Pasquale s’incarna bene nella cultura di
questo paese semplice, che vive di pastorizia e ancora conserva lo stile di
quel vivere che sfugge a un tempo che sembra dimenticarlo. Nel rivalutare
questa figura abbiamo voluto riscoprire l’antica tradizione del Pane, che
per noi Cristiani ha un valore grande: frutto della nostra fatica, simbolo
della vita che Cristo ha trasformato nel suo Corpo per trasformarci in Lui.
Così con suggestiva scenografia, non certo costruita, ma tutta naturale, nel
pomeriggio della vigilia della Festa del Corpo e Sangue di Cristo, ogni anno
si presenta sia a quanti la vogliono rivivere, sia a quanti non la
conoscono, ma specialmente a chi nella Fede sa che in questo Pane si scrive
la storia di noi Cristiani. Nel Pomeriggio delle Guide accompagnano i
visitatori, passo dopo passo, dall’impasto all’uscita del pane dal forno. In
serata con una danza siciliana sfilano le donne con i canestri in testa
nella piazza del paese dove con il buon pane caldo gustiamo ogni anno un
sapore che lascia stupiti quanti non l’hanno mai conosciuto.
13 Agosto 2012
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Raccuja (ME)

Sagra dei
Maccheroni
Sagra dei Maccheroni a Raccuja (Me),
organizzata dall'Associazione Musicale e Culturale "C. Spanò" di Raccuja. Il
sapore dei maccheroni preparati con le ricette della nostra terra, il gusto
raffinato dei nostri prodotti tipici. Un prelibato piatto di maccheroni, un
buon bicchiere di vino e buona musica saranno la base di una serata
indimenticabile nella splendida cornice paesaggistica di Raccuja, per un
salto nel tempo alla scoperta delle nostre origini e delle nostre
tradizioni. Durante la serata sarà possibile gustare i maccheroni conditi
con sugo di maiale e ricotta, assaporare del buon vino, ascoltare musica dal
vivo e visitare gli stand di prodotti tipici.
3 Settembre 2012
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Tortorici (ME)

Sagra dei
dolci tipici locali
L'Associazione ricreativa e culturale "Valentia", per continuare un'iniziativa
intrapresa tre anni fa e che ha riscosso notevole successo, organizza il 3
settembre 2012 nel comune di Tortorici, presso la piazzetta della C.da Sceti,
la 4° Sagra dei dolci tipici locali.
Il fulcro dell'evento sarà finalizzato, come già è stato fatto gli altri anni,
a far conoscere i prodotti tipici della zona, quali nocciole, castagne, fichi,
attraverso la realizzazione di dolci di tutti i tipi (ciambelle, torte,
biscotti, crepe, crema di nocciole, marmellate di fichi, ecc.).
9 Settembre 2012
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Acicastello (CT)

Sagra del arancino
Sagra dell'Arancino a Ficarazzi, frazione di
Acicastello (Ct) dal 9 all' 11 settembre 2012. La simbiosi fra gastronomia
tipicamente siciliana, musica, folklore sono la componente fondamentale per
la realizzazione di una delle più importante manifestazioni dell’hinterland
catanese: la Sagra dell’Arancino.
La sagra dell’arancino, giunta nel 2012 alla sua undicesima edizione è ormai
uno degli appuntamenti più attesi nelle agende gastronomiche nazionali. Sono
infatti numerose le testate giornalistiche che, più o meno in rilievo, hanno
menzionato e trattato della manifestazione, basti ricordare l’Espresso, il
giornale della compagnia aerea Wind Jet, Giornale di Sicilia, La Sicilia e
moltissime altre.
Durante la settima edizione della Sagra dell’Arancino importante è anche
stata la riproposizione dell’Arancino più grande del mondo, circa 12 kg di
bontà offerti ai visitatori.
La presenza del record all’interno del
celeberrimo “libro blu” dei Guinnes dei primati mondiali, è stato quindi
riconfermato per il secondo anno consecutivo.
L’intrattenimento durante la Sagra è una delle note più importanti, e i
volontari dell’associazione culturale “l’isola che non c’è” , dedicano
particolare attenzione agli ospiti, affinché possa essere offerto un
servizio sempre nuovo e divertente ai fruitori-visitatori
2 Ottobre 2012
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Zafferana Etnea (CT)

Ottobrata Zafferanese
Tutte le
domeniche del mese di ottobre nel centro storico di Zafferana Etnea (Ct) si
svolge l'Ottobrata, Mostra–mercato dei prodotti tipici dell’Etna, stand
d'artigianato e degustazione di prodotti locali. Un lungo momento celebrativo
del palato è commemorato ogni domenica del mese di ottobre, a Zafferana Etnea,
in provincia di Catania, quando si ha l'allestimento dei mercati con i
prodotti tipici della zona e numerose sagre di vari prodotti agricoli. Una
festa per tutti coloro che amano le antiche tradizioni siciliane e i sapori
intensi della Sicilia. L’Ottobrata di Zafferana Etnea è il pretesto per poter
visitare luoghi meravigliosi della Sicilia, in una delle aree di maggiore
interesse naturalistico, per la presenza dell'Etna, per i suoi paesaggi e per
i numerosi boschi. Tra i tanti eventi, che si svolgono sull'isola, quello
dell'Ottobrata è uno dei più significativi. La manifestazione, nata negli anni
ottanta, si svolge da più di vent'anni, con l'obbiettivo di divulgare e
promuovere antiche tradizioni, prodotti tipici ed antichi mestieri.
Tra i tanti prodotti tipici, in primo piano il miele, l'uva, le mele, il vino,
l'olio, le castagne ed i dolci: le foglie da tè, gli “sciatori”,
biscotti al latte ricoperti di cioccolato fondente, le zeppole di riso
ricoperte di miele, le cassatelle ripiene di ricotta e canditi, la paste di
mandorla, un classico della tradizione dolciari siciliana. E ancora,
passeggiate, esibizioni di musici, sbandieratoro rinascimentali, degustazioni,
botteghe dell'arte, escursioni e mostre di pittura.
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